Come adempiere
Articolo 29: modalità di effettuazione della valutazione dei rischi
Il datore di lavoro effettua la valutazione ed elabora il documento, in collaborazione con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente.
Organi competenti
La legge prevede che il nuovo obbligo sia esercitato dal responsabile del servizio di prevenzione e protezione che dovrà possedere tra gli altri requisiti un attestato di frequenza con verifica di apprendimento a specifici corsi di formazione in materia di prevenzione e di protezione, anche dai rischi da stress lavoro-correlato.
La valutazione del rischio stress lavoro-correlato deve essere dunque certificata da esperti del settore, psicologi competenti e abilitati, a fornire una relazione firmata con validità giuridica, da allegare al Documento Programmatico sulla Sicurezza.
Valutazione e prevenzione: le linee guida
L'obbligo di legge riguarda principalmente due attività : la valutazione e la prevenzione del rischio stress lavoro correlato.
Solo a seguito di una prima certificazione, riguardante la valutazione del rischio stress, si potrà procedere all'eliminazione/riduzione degli stress o, solo in caso di rischio alto, di procedere anche alla seconda parte obbligatoria, la valutazione soggettiva del rischio.
Gli interventi
Se l'incidenza dello stress in azienda è alta, un intervento efficace, effettuato da professionisti delle Risorse Umane, permetterà all'azienda di migliorare il clima aziendale, e con esso la spinta motivazionale del lavoratore. In un'azienda sana si ridurranno i casi di assenteismo, malattia e turn over, con effetti benefici sulla produttività aziendale e sui risultati di business.
In sintesi: la vitalità delle aziende e del settore economico dipende innanzitutto dalla salute delle sue risorse!
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